ASSOCIAZIONE NAEVUS ITALIA 

TUTELA LEGALE

Un noto avvocato della prima metà del ‘900, Piero Calamandrei, diceva che «molte professioni possono farsi col cervello e non col cuore. Ma l’avvocato no. L’avvocato non può essere un puro logico, né un ironico scettico, l’avvocato deve essere prima di tutto un cuore: un altruista, uno che sappia comprendere gli altri uomini e farli vivere in sé, assumere su di sé i loro dolori e sentire come sue le loro ambasce».

Ecco, il cuore è il motore che abbiamo deciso di mettere a disposizione dell’intera associazione per intraprendere insieme un viaggio volto a raggiungere un’unica meta: la tutela dei diritti e la rimozione di tutti quegli ostacoli che di fatto limitano l’uguaglianza tra le persone. Il principio di uguaglianza, infatti, impone di trattare in maniera uguale situazioni uguali e, in maniera diversa, situazioni diverse. Solo così potrà essere assicurata la parità dei diritti e si potrà evitare che determinate condizioni personali diventino causa di una discriminazione di fatto.

Si badi bene, nessuno ha la bacchetta magica e nessuno potrà assicurare l’esito positivo delle azioni che andremo a intraprendere. Ma siamo certi che se lotteremo insieme, condividendo le rispettive esperienze, saremo in grado di migliorare la consapevolezza del nevo congenito gigante e delle problematiche ad esso connesse nelle commissioni medico legali e, se necessario, nelle aule giudiziarie. Insieme saremo in grado di far comprendere le difficoltà che ogni giorno e in relazione ad ogni età ognuno è costretto ad affrontare, affinché chi sarà chiamato a decidere fornisca gli strumenti necessari ad eleminare eventuali situazioni di svantaggio sociale.

Invitiamo, quindi, chi non si è ancora attivato, a farlo; chi si è attivato ma non ha avuto risposte positive, a non demordere e chi si è attivato ed ha avuto un esito positivo, a mettere a disposizione degli altri la propria esperienza, perché solo se la lotta sarà comune raggiungeremo insieme importanti risultati. 

Per qualsiasi chiarimento, non esitate a domandare. Forza, iniziamo insieme questo viaggio! 

Avv. Francesco Arnone