Associazione Nazionale Soggetti nati con Nevo Melanocitico Congenito Gigante

Trapianto di pelle omologa (Grafting)

Il termine inglese "grafting" significa la rimozione di tessuto cutaneo da una determinata area cutanea, chiamata sede "donatrice", che viene trasportata e innestata nella zona cutanea "ricevente" in cui è stata asportata la lesione (nel nostro caso un NMCG).

L'innesto cutaneo è in pratica una lamina cutanea più o meno superficiale asportata dall'area prescelta (ad esempio la coscia o l'addome) posizionata e suturata sull'area nuda dove prima c’era il nevo. Dal punto di vista estetico ciò si traduce in una superficie cutanea "anomala" più sottile, cromaticamente e morfologicamente diversa dalla cute sana cirocostante e visivamente "inappropriata".

Vantaggi

  • Intervento relativamente facile e veloce
  • A volte unica opzione terapeutica possibile per determinate aree cutanee
  • Possibilità di ricoprire ampie aree cutanee
  • Unico intervento

Svantaggi

  • Scarso o insoddisfacente risultato estetico (effetto “patchwork”)
  • Pelle strutturalmente diversa da quella circostante
  • Necessità di asportare cute da zone cutanee sane
  • Rischio di cicatrici anche nella sede donatrice

TRATTAMENTI PER IL NMCG
Ricerca a cura del Dr. Pietro Marogna